Crostata salata vegan all’aglio orsino con ripieno di ortiche e piselli e gratinatura al gomasio

  • Crostata alle ortiche
    Crostata salata vegan all'aglio orsino con ripieno di ortiche e piselli
  • Crostata ortiche e piselli vegana
    Crostata salata vegan all'aglio orsino con ripieno di ortiche e piselli
  • Crostata salata
    Crostata salata vegan all'aglio orsino con ripieno di ortiche e piselli
  • Crostata vegana alle ortiche
    Crostata salata vegan all'aglio orsino con ripieno di ortiche e piselli

Questa variopinta crostata vuole essere un omaggio sia ai prodotti meravigliosi che la natura ci offre in questa stagione sia alla persona che, con grande dedizione, precisione e, suppongo, anche simpatia ha raccolto per me le gustosissime ortiche che ho utilizzato per la mia ricetta.

Sto parlando di Gianluigi, un chimico fantasioso e pieno di inventiva che ha lavorato per anni nel settore alimentare e che ho avuto il piacere di conoscere durante le lezioni di un corso di cucina vegana e vegetariana, appena concluso. Con lui ho condiviso (e spero continueremo a farlo) la passione per la cucina ed in particolare per la sperimentazione di ricette capaci di soddisfare le più svariate esigenze alimentari e di gusto. Da buoni “scientifici” credo non smetteremo mai di credere che si può sempre creare qualcosa di nuovo, innovativo e buono … certo non sarà facile come seguire le vie tradizionali ma persone come noi trovano entusiasmo ed energie proprio nelle sfide (quasi) impossibili!

Per rendere omaggio alla primavera ho voluto abbinare le ortiche ai piselli e all’aglio orsino, una pianta meravigliosa che cresce nei nostri boschi, nelle aree umide e fiorisce proprio in questo periodo. Il sapore ricorda quello dell’aglio ma risulta di gran lunga molto più delicato perché non copre il gusto delle altre pietanze. Si chiama così perché costituisce uno degli alimenti preferiti dagli orsi al risveglio dal letargo: è un aiuto dalla natura per riprendere le forze e le energie!

Un grazie di cuore, quindi, alla natura per i suoi doni e a Gianluigi per aver condiviso con me non solo le ortiche ma tantissime idee in cucina!

Ingredienti per una teglia di diametro 26 cm:

Per la pasta all’aglio orsino:

  • farina tipo 0: 300 g
  • olio evo: 80 g
  • vino bianco secco*: 100 g
  • aglio orsino essiccato: un cucchiaino
  • sale: un pizzico abbondante

Per il ripieno:

  • ortiche: 4 manciate abbondanti
  • piselli lessati: 300 g
  • patate: n.2
  • carote: n.3
  • peperoncini freschi dolci: n.1 verde e n.1 giallo
  • pomodoro secco: n.1 (facoltativo)
  • gomasio: 2 cucchiai
  • aglio orsino essiccato: un pizzico
  • peperoncino: un pizzico
  • sale: q.b.
  • olio evo: q.b.

* se volete realizzare una crostata vegana è bene ricercare un vino che riporti marchi o diciture che certifichino l’assenza di prodotti di origine animale.

Preparate la pasta all’aglio orsino. Disponete la farina a fontana e versatevi al centro l’emulsione di vino, olio, aglio orsino e sale. Impastate rapidamente e, ottenuto un panetto liscio e morbido, stendetelo tra due fogli di carta da forno, con l’ausilio di un matterello. Cercate di ottenere una forma tondeggiante dello spessore di circa 4 mm. Rivestite la teglia con la pasta stesa, utilizzando la carta da forno sottostante. Livellate e pareggiate i bordi, bucherellate la base con una forchetta.

Nel frattempo pulite le ortiche (mi rccomando utilizzate i guanti!) e mettetele a bagno in acqua fredda, cambiandola un paio di volte. Sbianchite una trentina di secondi le ortiche in abbondante acqua bollente e salata. Scolate e immergete subito in acqua e ghiaccio, in modo da tenere vivo il colore delle foglie. Una volta raffreddate, scolate le ortiche e tritatele a coltello molto grossolanamente.

A parte frullate nel mixer i piselli con un filo di olio, aggiungete le ortiche tritate: se il composto risultasse troppo denso stemperate con un po’ di acqua di cottura delle ortiche oppure con brodo o acqua. Aggiustate di sale e, se piace, insaporite con un pizzico di peperoncino (senza esagerare per non coprire il sapore delicato delle ortiche). Versate il composto all’interno della pasta precedentemente stesa nella teglia e livellate.

Tagliate le patate e le carote a fette, i peperoncini a rondelle e il pomodoro secco a metà. Sbollentate qualche minuto in acqua bollente leggermente salata: le verdure devono ammorbidirsi ma rimanere compatte. Raffreddate subito in acqua e ghiaccio.

Decorate la crostata salata con le verdure scolate, spennellate con poco olio e cospargete con il gomasio e l’aglio orsino.

Infornate a 180°C per circa 30/35 minuti: la base deve dorare e diventare croccante.

Dony

Dony

Ciao, sono Donatella Tagliatti e vorrei trasmettervi la mia passione per una cucina creativa, veicolo di emozioni, tradizioni e benessere.

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1 Response

  1. Gianluigi scrive:

    ciao Dony, grazie per il delizioso omaggio, per me è stato un piacere cercare queste ortiche per te. Le sfide impossibili esaltano le persone come noi, che vogliono esplorare nuove vie e nuove esperienze. Oggi ho comprato alcune piante commestibili che non conoscevo. Mercoledi ti aggiorno.

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