Papassini sardi a modo mio

  • Papassini sardi senza zucchero
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Che emozione riprendere le ricette del blog dopo così tanto tempo!
Finché ho lavorato al ristorante non ho avuto tempo di scrivere ricette, anche se ne ho inventate diverse per il menù vegano, che cambiavano regolarmente ogni mese. Nel frattempo, nell’ultimo anno, ho studiato e preso il diploma come guida nella terapia alimentare, un’esperienza davvero profonda che mi ha spinto a dare ancora più importanza alla qualità e al valore del cibo da portare in tavola per tutta la famiglia!
Ma ciò che ha davvero stravolto questo nuovo anno è stata la scoperta di aspettare un bambino: sono ormai passati otto mesi, davvero intensi e magici e la mia attenzione (complici anche le nausee che non mi hanno mai letteralmente abbandonato) si è momentaneamente spostata da una cucina creativa ad una molto semplice che potesse essere il più possibile nutriente e sana per il mio bambino e me.
Poi all’improvviso, quando manca meno di un mese al termine e ho ancora molte cose da sbrigare, è ritornata la voglia di sperimentare. Così, in ricordo delle vacanze dell’infanzia in Sardegna, ho riadattato la ricetta dei papassini sardi eliminando sia lo zucchero (ormai bandito nella mia cucina), che ho sostituito con i datteri, sia i latticini. La ricetta in realtà ha un grande margine di miglioramento (magari pubblicherò successivamente una seconda versione che ho già in mente) non tanto per il sapore, che si avvicina moltissimo ai tradizionali dolcetti sardi, quanto per la scelta degli ingredienti: al prossimo esperimento vorrei sostituire i datteri essiccati macinati con prodotti più facilmente reperibili e più vicini alle nostre latitudini ed eventualmente anche le uova con prodotti di origine vegetale.
Vi terrò aggiornati sui prossimi sviluppi, nel frattempo vi consiglio di provare la ricetta perché vi darà davvero tante soddisfazioni!
Un abbraccio e (spero) a presto!

Ingredienti per circa 60 biscotti:

  • farina di grano tenero di tipo 2: 500 g
  • uova di fattoria biologiche: n. 2
  • datteri secchi ridotti in farina: 150 g
  • burro di mandorle: 100 g
  • olio evo delicato: 50 g
  • latte vegetale tiepido (io ho utilizzato quello di avena): 100 g
  • uvetta sultanina: 150 g
  • gherigli di noci spezzati grossolanamente: 100 g
  • mandorle pelate spezzate grossolanamente: 150 g
  • pinoli: 50 g
  • malto di riso: 50 g
  • semi di anice: 25 g
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • polvere lievitante al cremortartaro: 1 bustina
  • sale marino integrale: 1 pizzico

Emulsionate il latte tiepido con il burro di mandorle, l’olio e il malto di riso.
In una ciotola capiente oppure nell’impastatrice elettrica amalgamate il dattero con l’emulsione di latte e la scorza di limone. Aggiungete la polvere lievitante, qualche cucchiaio di farina, le uova, il sale e iniziate ad impastare.

Successivamente incorporate la frutta secca ( noci, mandorle e pinoli), l’uvetta, i semi di anice e la restante farina a più riprese. Si deve ottenere un impasto simile ad una pasta frolla leggermente appiccicosa. Lasciate riposare l’impasto per circa 20 minuti.
Preriscaldate a 200° C il forno in modalità statica.
Stendete l’impasto in modo da ottenere una sfoglia alta circa 1 cm. Tagliate con un coltello affilato i biscotti a forma di rombo di circa 3-4 cm di lato.
Disponete su una teglia a bordi bassi rivestita con carta da forno e infornate per circa 10 minuti. Lasciate raffreddare e gustate, preferibilmente in buona compagnia!

Dony

Dony

Ciao, sono Donatella Tagliatti e vorrei trasmettervi la mia passione per una cucina creativa, veicolo di emozioni, tradizioni e benessere.

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